Kerala, cosa vedere al primo viaggio: la nostra risposta breve è Fort Kochi, le colline del tè di Munnar, la riserva del Periyar a Thekkady, le backwaters di Alleppey e Kumarakom e un tratto di mare tra Marari, Varkala e Kovalam. Sono sei-sette luoghi che stanno comodamente in dieci giorni. Wayanad e Bekal, nel nord dello Stato, li teniamo per chi ha più tempo o torna una seconda volta.

Qui sotto trovate i dieci luoghi che dal nostro ufficio di Jaipur proponiamo più spesso, con i tempi di guida dei nostri tour e un parere su ciascuno.

Kerala cosa vedere: i 10 luoghi, uno per uno

1. Fort Kochi e Mattancherry

Quasi tutti i viaggi in Kerala cominciano dall'aeroporto di Cochin, e la parte vecchia della città merita un giorno intero a piedi. Le reti da pesca cinesi sul lungomare, la chiesa di San Francesco, dove nel 1524 fu sepolto Vasco da Gama prima che i suoi resti tornassero in Portogallo, il Palazzo Olandese con i murali induisti e la sinagoga Paradesi nel quartiere di Jew Town. La sera, uno spettacolo di Kathakali: la danza-teatro classica del Kerala, tutta gesti ed espressioni del volto. Vedete la pagina su Cochin.

2. Munnar: cosa vedere sulle colline del tè

Cochin–Munnar nei nostri programmi sono circa 140 km e 4 ore, con l'ultima parte tutta tornanti. Le piantagioni, il Museo del Tè, la diga di Mattupetty e il Parco Nazionale di Eravikulam, dove vive il tahr del Nilgiri. Un'avvertenza che ripetiamo a tutti: Eravikulam chiude ogni anno per le nascite dei piccoli tahr; nel 2026 è rimasto chiuso dal 1° febbraio al 31 marzo. E chi sogna le colline blu del Neelakurinji, il fiore che a Eravikulam sboccia ogni dodici anni circa, deve aspettare: l'ultima grande fioritura è stata nel 2018, la prossima è attesa intorno al 2030. Più dettagli nella pagina su Munnar.

3. Thekkady e la riserva del Periyar

Munnar–Thekkady sono circa 110 km, 3 ore. La giornata tipo: barca sul lago all'alba, giardino delle spezie nel pomeriggio, la sera Kalaripayattu, l'arte marziale del Kerala. Siamo sinceri: la riserva è nota per le tigri, ma dalla barca vedrete soprattutto uccelli, cervi sambar e gaur, e con fortuna elefanti sulla riva. Per la tigre servono i parchi del Centro-Nord. Vedete la pagina di Thekkady.

4. Alleppey e la houseboat

È l'immagine che tutti hanno in mente: il kettuvallam, la vecchia chiatta da riso trasformata in casa galleggiante, che scivola tra risaie e villaggi. Una notte a bordo basta. Le regate delle barche-serpente si tengono d'estate; la più famosa, la Nehru Trophy, si corre di solito in agosto sul lago Punnamada (nel 2026 il 22 agosto). Vedete la pagina di Alleppey.

5. Kumarakom e il lago Vembanad

Da Thekkady sono circa 150 km e 4 ore, da Kumarakom ad Alleppey appena 30 km. Kumarakom è la versione tranquilla delle backwaters: hotel sul lago, canoa nei canali stretti e la riserva ornitologica, che dà il meglio tra novembre e febbraio con gli uccelli migratori.

6. Marari

La spiaggia che consigliamo di più a chi riparte da Cochin. Nel nostro tour Tamil Nadu e Kerala in 16 giorni Alleppey–Marari sono circa 40 km e un'ora, e da Marari all'aeroporto di Cochin circa 110 km e 3 ore. Villaggio di pescatori e resort tra le palme, niente vita notturna.

7. Varkala

L'unico tratto della costa del Kerala dove le falesie rosse scendono a picco sul mare. In cima c'è il sentiero con caffè e guesthouse, sotto la spiaggia di Papanasam, sacra per i pellegrini, e poco lontano il tempio di Janardanaswamy. L'aeroporto di Trivandrum è a circa 50 km. Varkala è più giovane e più vivace di Marari; a chi cerca silenzio assoluto la sconsigliamo. La trovate sulla pagina di Varkala.

8. Kovalam

La località balneare più conosciuta, a una ventina di chilometri dall'aeroporto di Trivandrum, con la spiaggia del faro e i centri ayurvedici. Ne abbiamo scritto a lungo nell'articolo su Kerala e Kovalam tra mare e backwaters. Il suo limite è la distanza dalle backwaters: Alleppey–Kovalam nel nostro tour classico sono circa 180 km e 6–7 ore.

9. Wayanad

Colline, piantagioni di caffè e pepe, le grotte di Edakkal con i petroglifi preistorici: il Kerala meno battuto, ma lontano dal circuito classico. Dopo la frana del luglio 2024, che ha colpito i villaggi di Mundakkai e Chooralmala, i siti turistici hanno riaperto per gradi, e alcuni sentieri chiudono ancora nei mesi delle piogge: prima di inserirlo verifichiamo con voi cosa è aperto. Vedete la pagina di Wayanad.

10. Bekal e il Theyyam

All'estremo nord, vicino al confine con il Karnataka, il Forte di Bekal è il più grande del Kerala, con i bastioni sul mare. L'aeroporto più vicino è Mangalore, a circa 70 km. Il motivo vero per arrivare fin qui è il Theyyam, il rito in cui l'interprete, truccato e con copricapi altissimi, diventa la divinità. Si tiene nei templi di villaggio del Malabar, più o meno da ottobre a maggio, spesso di notte o all'alba, con date che cambiano da tempio a tempio. La pagina di Bekal racconta il resto.

Cosa vedere in Kerala in 7, 10 o 14 giorni

Noi consigliamo di scegliere i luoghi partendo dai giorni, non il contrario:

  • 7 giorni: Fort Kochi, Munnar (due notti), Thekkady, una notte in houseboat, ritorno a Cochin.
  • 10 giorni: lo stesso percorso più Kumarakom e tre notti a Marari, oppure a Varkala o Kovalam se il volo di ritorno parte da Trivandrum. È la struttura del nostro tour del Kerala di 10 giorni, raccontato giorno per giorno nell'articolo sul viaggio in Kerala tra backwaters, Munnar e Periyar.
  • 14 giorni: aggiungete il Tamil Nadu, con Madurai a circa 150 km e 4 ore da Thekkady, oppure qualche giorno di trattamenti; su come scegliere un centro serio abbiamo scritto la guida all'ayurveda in Kerala.

Quello che sconsigliamo è mettere tutti e dieci i luoghi in due settimane. Wayanad e Bekal sono a molte ore di strada dalle backwaters: in un primo viaggio vi costerebbero due o tre giorni di trasferimenti. E un'altra cosa che diciamo sempre, anche se non è popolare: sulle spiagge di Kovalam e Varkala le correnti sono forti. Fate il bagno solo nei tratti sorvegliati dai bagnini e mai durante il monsone.

Kerala cosa fare: stagione, voli e un consiglio sul mese

Il periodo più comodo va da novembre a marzo. Il monsone di sud-ovest arriva di solito all'inizio di giugno e porta piogge forti fino a settembre; a metà ottobre subentra quello di nord-est, con temporali brevi ma intensi (quest'anno l'ingresso è stato dichiarato il 15 ottobre). Chi parte ad agosto trova un Kerala verdissimo, ma anche pioggia quasi ogni giorno e un mare dove non si nuota. Il quadro per tutta l'India è nella guida su quando andare in India mese per mese.

Dall'Italia non ci sono voli diretti per il Kerala. Air India vola senza scalo su Delhi da Milano Malpensa e, da marzo 2026, di nuovo da Roma Fiumicino; da lì un volo interno per Cochin. In inverno l'India è avanti di quattro ore e mezza rispetto all'Italia. Per entrare serve l'e-Visa, con il passaporto valido almeno sei mesi dalla data di arrivo: tutti i passaggi sono nella guida all'e-Visa per l'India.

Cosa ci scrivono i viaggiatori tornati dal Kerala

Un viaggiatore di Roma, fdp2013, dopo il suo viaggio in Kerala ha scritto su TripAdvisor a gennaio 2025 di aver avuto «un’auto comoda, con un autista molto bravo che è stato di grande aiuto per tutto il soggiorno».

«Abbiamo trascorso 15 giorni tra Tamil Nadu e Kerala e tutto è andato alla perfezione» — antonellaandrioli63, recensione su TripAdvisor, gennaio 2026

Nella stessa recensione racconta che Karni «è sempre stato "presente" online durante il nostro tour per qualsiasi supporto o consiglio dell’ultimo minuto». Francesca P, in una recensione su TripAdvisor di settembre 2024, ha scritto che il loro «itinerario di 2 settimane in Kerala è stato pianificato alla perfezione». Due settimane, appunto: il tempo per vedere il Kerala senza correre. Le altre opinioni sono nella pagina delle recensioni, e i mezzi che usiamo nella pagina del noleggio auto con autista.

La panoramica della regione è nella pagina del Kerala; le altre combinazioni tra i nostri tour del Kerala.

Domande frequenti

Quanti giorni servono per vedere il Kerala?

Sette giorni per Cochin, Munnar, Thekkady e le backwaters; dieci con qualche giorno di mare; quattordici se aggiungete il Tamil Nadu o il nord del Kerala.

Qual è il periodo migliore per andare in Kerala?

Da novembre a marzo. Tenete conto che il Parco di Eravikulam a Munnar chiude di solito tra febbraio e marzo per le nascite dei tahr.

Meglio Marari, Varkala o Kovalam?

Marari se ripartite da Cochin e cercate quiete; Varkala per le falesie e un'atmosfera più vivace; Kovalam se il volo parte da Trivandrum e volete i centri ayurvedici a portata di mano.

Si può vedere il Theyyam durante un tour classico?

Raramente: si tiene nel nord del Kerala, lontano dalle backwaters, con date che cambiano da tempio a tempio. Se vi interessa, va costruito un itinerario apposta tra ottobre e maggio.

Diteci quanti giorni avete e in che mese partite: vi proponiamo i luoghi del Kerala che ci stanno davvero, senza corse. Richiedete un preventivo gratuito al nostro team di Jaipur.