Il visto è la prima cosa che ci chiedono i viaggiatori italiani, spesso prima ancora dell'itinerario. La buona notizia è che dall'Italia non serve andare in ambasciata: si fa tutto online, dal portale del governo indiano, e nella maggior parte dei casi la risposta arriva in pochi giorni.

Qui trovate come funziona, quali sono le tipologie, i tempi da rispettare e gli errori che vediamo più spesso — scritti da chi accoglie ospiti italiani a Jaipur dal 2005.

Serve il visto per andare in India?

Sì. I cittadini italiani hanno bisogno del visto anche per un soggiorno breve e turistico. Non esiste esenzione, e non è possibile ottenerlo all'arrivo in aeroporto: va richiesto prima della partenza.

L'Italia rientra fra i Paesi ammessi all'e-Visa, il visto elettronico. È la via che consigliamo praticamente a tutti i nostri ospiti: si richiede online, si riceve via e-mail e si mostra stampato al controllo passaporti.

Le tipologie di e-Visa

Il portale ufficiale prevede diverse categorie: turismo, affari, cure mediche, accompagnatore di paziente, studio, famiglia, transito e altre. Per un viaggio di piacere la categoria è l'e-Tourist Visa, disponibile in tre durate:

  • 30 giorni — la scelta più comune per un primo viaggio: un Triangolo d'Oro, un Rajasthan classico, un Kerala.
  • 1 anno — ingressi multipli nell'arco dell'anno. Ha senso se pensate di tornare o se combinate l'India con altre tappe asiatiche.
  • 5 anni — per chi viaggia in India con regolarità, spesso per lavoro.

Il visto elettronico turistico non è prorogabile né convertibile in un'altra categoria una volta in India: se il vostro programma cambia, va pianificato prima della partenza.

Quando fare domanda

Questa è la parte dove sbagliano in tanti. La domanda si presenta:

  • al massimo 120 giorni prima della data di arrivo prevista;
  • almeno 4 giorni prima della data di arrivo.

Il nostro consiglio pratico è di muoversi tre o quattro settimane prima. Non perché l'esito richieda tanto tempo — di norma arriva in pochi giorni lavorativi — ma perché se qualcosa nella domanda non va (una foto rifiutata, un dato non corrispondente al passaporto) avete il tempo di correggere senza rinunciare al volo.

Dove si fa la domanda

Il portale ufficiale del governo indiano è indianvisaonline.gov.in/evisa. È l'unico sito su cui vi consigliamo di operare.

In rete esistono decine di siti intermediari con nomi molto simili a quello ufficiale: sono agenzie private che compilano il modulo al posto vostro e applicano un ricarico, a volte considerevole. Non sono illegali, ma non offrono nulla che non possiate fare da soli in venti minuti. Se il dominio non termina in gov.in, non è il sito del governo indiano.

Che cosa serve per compilarla

  • Passaporto valido almeno sei mesi dalla data di ingresso in India, con almeno due pagine libere per i timbri.
  • Scansione della pagina anagrafica del passaporto, ben leggibile.
  • Fotografia recente in formato digitale, su sfondo chiaro, volto scoperto e centrato. È il motivo di rifiuto più frequente: una foto tagliata male o scura fa ripartire tutta la procedura.
  • Indirizzo del primo hotel in India e recapito di riferimento. Se viaggiate con noi ve lo forniamo prima che compiliate il modulo.
  • Carta di credito o debito per il pagamento.

Quanto costa

La tariffa dell'e-Visa dipende dalla nazionalità e dalla durata scelta, e per alcune categorie varia anche secondo il periodo dell'anno. Il portale ufficiale mostra l'importo esatto per il passaporto italiano nel momento in cui compilate la domanda: è lì che va verificato, perché gli importi vengono aggiornati periodicamente e qualsiasi cifra riportata altrove rischia di essere vecchia.

Al costo del visto si aggiunge una commissione bancaria di circa il 2,5% sull'importo. Il pagamento va completato almeno quattro giorni prima dell'arrivo: una domanda compilata ma non pagata non viene lavorata.

All'arrivo in India

L'e-Visa consente l'ingresso da un elenco di aeroporti e porti designati, che comprende tutti gli scali che interessano un viaggiatore italiano: Delhi, Mumbai, Jaipur, Goa, Cochin, Chennai, Bengaluru, Varanasi, Kolkata e molti altri. L'uscita, invece, è consentita da qualunque valico di frontiera autorizzato del Paese.

Portate una copia cartacea dell'ETA (l'autorizzazione che ricevete via e-mail). Il controllo passaporti la richiede e non è il momento di cercare un PDF con il telefono quasi scarico dopo otto ore di volo. Allo sportello vi verranno rilevate impronte digitali e fotografia.

Domande frequenti

Posso ottenere il visto all'arrivo in aeroporto?

No, non per i cittadini italiani in viaggio turistico. L'autorizzazione va richiesta e approvata prima della partenza. Presentarsi al gate senza ETA significa non imbarcarsi.

Quanto tempo serve per ricevere la risposta?

Di solito pochi giorni lavorativi. Non è però un tempo garantito, ed è la ragione per cui suggeriamo di non ridursi al minimo dei quattro giorni.

I bambini hanno bisogno di un visto?

Sì. Ogni viaggiatore, neonati compresi, deve avere il proprio passaporto e il proprio visto. Non esiste iscrizione sul passaporto del genitore.

Che cosa succede se sbaglio un dato nella domanda?

I dati devono corrispondere esattamente al passaporto, compresi i secondi nomi. Se vi accorgete dell'errore prima dell'approvazione la domanda va normalmente rifatta e ripagata: conviene rileggere due volte prima di inviare.

Posso prolungare il soggiorno una volta in India?

L'e-Tourist Visa non è prorogabile. Se avete in mente un viaggio lungo o in più tappe, parlatene con noi in fase di progettazione e sceglieremo la durata giusta fin dall'inizio.

Il nostro consiglio

Fate il visto quando l'itinerario è deciso e i voli sono confermati, non prima: la domanda chiede la data di arrivo e il primo indirizzo in India, e cambiarli dopo significa rifare tutto. Tre settimane di anticipo sono la finestra giusta.

Se state ancora costruendo il viaggio, potete partire dal nostro Triangolo d'Oro o dai tour del Rajasthan, e completare il quadro pratico con la nostra guida alla rupia e al denaro in India.

Ai nostri ospiti indichiamo noi le date e l'indirizzo da inserire nel modulo, così la domanda si compila una volta sola. Raccontateci il vostro viaggio: rispondiamo entro 24 ore.

Le regole e le tariffe dei visti possono cambiare senza preavviso. Prima di inviare la domanda verificate sempre le condizioni aggiornate sul portale ufficiale indianvisaonline.gov.in.