Ci scrivono spesso gruppi di amici, due o tre coppie che viaggiano insieme da anni, famiglie con figli piccoli o già grandi. Per i viaggi di gruppo in India abbiamo un vantaggio raro: molti dei nostri ospiti italiani hanno raccontato per iscritto com'è andata, dal pulmino con otto viaggiatori in pieno agosto alla famiglia con due bambini. Questo articolo parte da quei racconti, pubblicati sul nostro sito con nomi e date, per spiegare che cosa funziona in gruppo e che cosa conviene decidere prima di partire.
Una premessa, perché la domanda arriva sempre: quando parliamo di gruppo intendiamo il vostro gruppo: il veicolo, l'autista e il programma sono riservati a voi, senza sconosciuti a bordo, come in qualsiasi nostro tour in India su misura.
Viaggi di gruppo in India: tre racconti di chi l'ha fatto
Otto persone e un pulmino, agosto 2011
Giorgio Nannini ha girato il Rajasthan per due settimane con altre sette persone. Il suo racconto è uno dei più pratici che abbiamo:
«Abbiamo girato nel Rajastan per due settimane con un pulmino guidato dall'autista Shankar e dal suo aiutante Deepu. Eravamo quindi in 8 persone più i due accompagnatori.» — Giorgio Nannini, 3–15 agosto 2011 (racconto completo: Viaggio in Rajasthan, gruppo di 8 persone)
Il percorso era il classico anello da Delhi: Agra, Jaipur, Pushkar, Jodhpur, Jaisalmer, Bikaner, Mandawa e ritorno. Giorgio ricorda anche il lato meno brillante: «il cibo con alti e bassi ma pur sempre accettabile, il tempo variabile con qualche acquazzone». Agosto in Rajasthan è monsone, e un gruppo lo sente più di una coppia, perché un temporale cambia i piani per tutti.
Sette amici tra i 58 e i 66 anni, febbraio 2012
Antonietta Felicetti ha organizzato con noi un tour di tredici giorni per sette amici. Due dettagli del suo racconto spiegano bene come si lavora con un gruppo. Il primo: le soste fuori programma. «Lungo la strada talvolta abbiamo chiesto di fermarci in piccoli villaggi ed è stata un'esperienza molto interessante.» Con un mezzo privato basta chiederlo all'autista. Il secondo: gli alberghi. Il gruppo aveva ricevuto due proposte e aveva scelto quella di categoria superiore, una scelta che conviene fare tutti insieme prima di confermare (racconto completo: viaggio tra piccoli villaggi e meraviglie indiane).
Sei viaggiatori e un Tempo Traveller, luglio 2011
Giovanna, Enrico, Alessandro, Rossella, Paola e Rolando hanno fatto quindici giorni da Delhi a Mandawa, Bikaner, Jaisalmer, Jodhpur, Udaipur, Pushkar, Jaipur e Agra, con l'autista Prahalad. Del loro testo ci è rimasta in mente una frase sulle guide, «cui chiedere ed ottenere di vedere sempre qualcosa di più». È esattamente il margine che un gruppo affiatato ha: chi vuole restare un'ora in più in un forte lo dice, e si decide insieme (racconto del gruppo in viaggio in India).
Questi viaggi risalgono a più di dieci anni fa: hotel e prezzi di allora non valgono più. Il modo di organizzarli, invece, è rimasto quello.
Lo stesso schema oggi: coppie di amici e famiglie
Le recensioni più recenti raccontano la stessa formula con gruppi diversi. Due coppie, per esempio:
«All'arrivo abbiamo incontrato il nostro autista Mohan, che è stato con noi per tutti i 14 giorni. Mohan è stato perfetto, ha guidato per molte ore senza mostrare mai stanchezza» — Cinzia F, recensione su TripAdvisor, novembre 2024
E una famiglia con bambini piccoli, da Mondovì:
«Abbiamo viaggiato con due bambini per 10 giorni in Rajasthan ed è stato tutto perfetto! Già nella pianificazione via email prima della partenza l'agenzia si è dimostrata molto paziente e disponibile» — Maura, recensione su TripAdvisor, gennaio 2026
Da Trento ci hanno scritto invece due famiglie con cinque figli adolescenti, che avevano scelto l'India all'unanimità ma «accompagnata anche da una certa apprensione verso uno stato che di fatto è un continente» (i5cava, recensione su TripAdvisor, gennaio 2024). È la sensazione più comune tra chi viaggia con i figli, e il motivo per cui la maggior parte di queste famiglie sceglie un autista fisso per tutto il tour.
Quale veicolo per quante persone
Il mezzo si sceglie contando persone e valigie, non solo posti a sedere. Nella nostra flotta per il noleggio auto con autista:
- fino a 4–5 persone: il SUV Toyota Innova Crysta, con spazio per quattro valigie grandi. È il mezzo tipico delle due coppie di amici;
- da 5 a 12 persone: il minibus Urbania Force Traveller, con sedili singoli reclinabili e una valigia grande a testa;
- oltre 12 persone: il pullman deluxe, con cappelliere e stiva.
Noi consigliamo di non riempire il minibus fino all'ultimo posto: su giornate di cinque ore, un sedile libero per le borse e per allungarsi fa la differenza. Come funziona il rapporto con l'autista, dalle soste ai pasti, lo spieghiamo nella guida all'auto con autista in India.
Il viaggio guidato in India, in gruppo: guide e ritmo
In un viaggio guidato in India l'autista vi accompagna per tutto il percorso, mentre nelle città e nei siti principali vi aspetta una guida locale. In gruppo questo ha un effetto pratico: la guida si regola sul vostro passo, e potete chiederle di accorciare una visita o di allungarla. Con un gruppo grande vale la pena dirci prima chi ha interessi particolari, dalla fotografia all'architettura, così da scegliere le guide adatte.
Il ritmo è l'aspetto su cui litigano anche gli amici più affiatati. Un esempio dal nostro tour del Rajasthan con Agra in 10 notti: il trasferimento da Agra a Jaipur è di 250 km, circa cinque ore; quello da Jaipur a Udaipur di 450 km, circa nove ore. Due adulti lo reggono. Con bambini o con persone che soffrono la macchina, noi lo spezziamo con una notte in mezzo, anche se il viaggio si allunga di un giorno.
Gli svantaggi di viaggiare in tanti
Lo diciamo con franchezza: un gruppo si muove alla velocità del più lento. Se la sveglia è alle sei per vedere un forte con la luce del mattino, deve valere per tutti, perché il veicolo è uno solo. Chi vuole fare cose diverse ha bisogno di mezze giornate libere già nel programma, non improvvisate.
C'è poi un aspetto pratico che sorprende molti. Se nel programma ci sono voli interni, l'autista spesso non può seguirvi e in un'altra città ne trovate uno nuovo. Lo ha notato una coppia che viaggiava con un'altra coppia: «abbiamo dovuto cambiare autista un paio di volte a causa degli orari dei voli» (Noemi Celano, recensione su Google). Non è un problema grave, ma conviene saperlo prima, soprattutto se il gruppo si è affezionato al primo autista.
Infine le camere: negli hotel storici del Rajasthan le stanze non sono tutte uguali, e in un gruppo qualcuno si troverà quella con la vista meno bella. Meglio decidere prima come assegnarle.
Prima di partire dall'Italia
Da Milano Malpensa c'è un volo diretto Air India per Delhi; da Roma e dagli altri aeroporti si vola di solito con uno scalo. Per un gruppo conviene prenotare tutti sullo stesso volo, così il trasferimento all'arrivo è uno solo. Ognuno deve avere il proprio e-Visa, con il passaporto valido almeno sei mesi dalla data di arrivo: trovate la procedura nella guida al visto per l'India. Fino al 25 ottobre l'India è 3 ore e 30 avanti rispetto all'Italia, poi 4 ore e 30 con l'ora solare.
Per le famiglie, una buona notizia: al Taj Mahal i bambini sotto i 15 anni non pagano l'ingresso. Ricordate però che il monumento è chiuso il venerdì; altri consigli nella nostra guida alla visita al Taj Mahal. Sul budget, la regola generale è che veicolo, autista e guide si dividono tra più persone: i dettagli sono in quanto costa un viaggio in India.
Il consiglio che diamo a ogni gruppo è di nominare una persona di riferimento che tenga i contatti con noi durante la preparazione. Le altre mandano a lei desideri e dubbi, e il programma si chiude in poche e-mail invece che in decine. Altre idee di percorso sono nella pagina degli itinerari in India e in quella sul Rajasthan, la regione dove si svolgono quasi tutti i racconti citati.
Domande frequenti
Chi decide date, tappe e hotel?
Voi, insieme a noi. Il programma si costruisce per e-mail sulla base di quanti siete, dei giorni a disposizione e del livello di hotel che preferite.
Qual è il numero ideale per un gruppo?
Dipende dal gruppo più che dal numero. Nei racconti dei nostri ospiti si va da due coppie a otto amici. Fino a 4–5 persone basta un SUV, da 5 a 12 serve un minibus.
L'India è adatta ai bambini?
Sì, con un ritmo più lento e meno ore di macchina al giorno. Le famiglie che ci scrivono di solito scelgono una sola regione, spesso il Rajasthan, e una decina di giorni.
Possiamo separarci per un giorno?
Ditecelo quando chiedete il preventivo: se una parte del gruppo vuole fare un'escursione diversa, vi diciamo come organizzarla e se serve qualcosa in più nel programma.
State organizzando un viaggio con amici o con la famiglia? Richiedete un preventivo per il vostro gruppo: diteci quanti siete, che età avete e cosa volete vedere, e prepariamo la proposta da Jaipur.


