In India non si guida da soli. Si può, tecnicamente, ma non lo consigliamo a nessuno: il traffico segue regole che non stanno scritte da nessuna parte e si guida a sinistra. Per questo quasi tutti i viaggi in Rajasthan e nel Nord si fanno con un'auto con autista, che vi accompagna dal primo all'ultimo giorno.

Per chi non l'ha mai provato, però, la formula solleva parecchi dubbi. Dove dorme l'autista? Cosa è incluso? Quanto si lascia di mancia? Ecco come funziona, passo per passo, spiegato da chi organizza questi viaggi ogni settimana da Jaipur.

1. Si sceglie il mezzo in base a persone e bagagli

È la prima decisione, e conta più di quanto si pensi. Due settimane in auto significano tante ore seduti, quindi lo spazio non è un lusso.

  • Berlina (Toyota Etios): va bene per due persone con due valigie medie. Economica e agile in città.
  • SUV (Toyota Innova Crysta): il mezzo che consigliamo più spesso. Comoda per tre o quattro persone, e anche una coppia ci sta benissimo se vuole più spazio per le gambe e per le borse.
  • Minibus (Force Urbania): per famiglie numerose e gruppi di amici, indicativamente dalle sei persone in su.

Foto, posti e dotazioni di ogni mezzo sono nella pagina del noleggio auto con autista.

2. Perché la Toyota Innova Crysta è la preferita

Chi ha viaggiato in India l'ha vista ovunque: davanti agli hotel, ai forti, negli aeroporti. Non è un caso. L'Innova Crysta è un monovolume alto, a sette o otto posti a seconda della versione, con aria condizionata anche per i sedili posteriori e un'altezza da terra che aiuta sulle strade di campagna piene di buche e dossi.

In un viaggio lungo, anche in coppia, la differenza con la berlina si sente soprattutto dopo il quinto giorno. Da Jaipur a Udaipur sono sei o sette ore di strada, da Jodhpur a Jaisalmer circa cinque: su quelle tratte il sedile in più e il bagagliaio largo fanno la differenza. Costa di più della Etios, ma se il budget lo permette la scegliamo quasi sempre.

3. Nel prezzo è incluso quasi tutto (e deve esserlo)

Un preventivo serio per l'auto con autista comprende carburante, compenso e diaria dell'autista, pedaggi autostradali, permessi per passare da uno stato all'altro (per esempio tra Rajasthan e Uttar Pradesh, verso Agra) e parcheggi. Se qualcuno vi propone un prezzo molto più basso, chiedete cosa manca: spesso sono proprio pedaggi e tasse statali, che poi vi ritrovate da pagare in contanti lungo la strada.

Indicativamente, una berlina costa 35-50 euro al giorno tutto compreso, una Innova Crysta 50-70 euro, un minibus 75-120. Le cifre cambiano con i chilometri e la stagione. Per il quadro completo della spesa, leggete quanto costa un viaggio in India.

4. L'autista è lo stesso per tutto il viaggio

È il bello della formula. Lo incontrate in aeroporto o in hotel il primo giorno e vi saluta all'ultimo. Dopo un paio di giorni sa che vi piace fermarvi per il chai, che uno di voi soffre la macchina, che volete arrivare presto al Taj Mahal.

La maggior parte degli autisti parla un inglese pratico, sufficiente per organizzarsi. Qualcuno se la cava con qualche parola di italiano, ma non contateci. Se non parlate inglese, ditelo in fase di preventivo: in quel caso conviene puntare su guide locali in italiano nelle città.

5. Autista non vuol dire guida

Questo è l'equivoco più comune. L'autista guida, vi porta ai monumenti, vi aspetta e vi riporta in hotel. Non entra con voi al forte e non vi racconta la storia dei Rajput: dentro i monumenti quel lavoro spetta alle guide autorizzate, che si prenotano città per città.

Detto questo, un buon autista è una miniera di consigli pratici: il ristorante dove mangiano i locali, l'ora in cui la coda è più corta, il punto panoramico sulla strada per Kumbhalgarh.

6. Dove dorme e dove mangia l'autista

Non dovete preoccuparvene. La maggior parte degli hotel che lavorano con il turismo ha alloggi riservati agli autisti, e la diaria compresa nel prezzo copre i suoi pasti. Non è previsto che mangi con voi, anche se, se lo invitate a un chai, di solito accetta volentieri.

7. Orari: si parte presto, si arriva prima di sera

Noi pianifichiamo i trasferimenti in modo da arrivare con la luce. Sulle strade indiane di notte si incontrano camion senza luci, animali e moto contromano, e non vale la pena rischiare. Di solito si parte tra le 8 e le 9, con una sosta ogni due ore circa in un dhaba con bagni decenti. Nelle città, invece, l'auto è a vostra disposizione per le visite in giornata; per uscite serali lunghe conviene avvisare il giorno prima.

8. Le mance

Sono una parte normale del lavoro dell'autista e vengono date alla fine del viaggio, in contanti, in rupie. Chiedete all'agenzia una cifra indicativa al giorno prima di partire: vi toglie l'imbarazzo di dover indovinare. Se il servizio è stato buono, lasciatela intera; se qualcosa non è andato, ditelo all'agenzia, non tagliate la mancia in silenzio.

9. Cosa tenere in macchina

Acqua in bottiglia (quasi sempre la trovate già a bordo), fazzoletti e gel igienizzante, una sciarpa per l'aria condizionata e per i templi, snack per le tratte lunghe. Il bagaglio grande resta nel bagagliaio. Passaporto, soldi e telefono tenetevi addosso, sempre.

Se volete vedere come si traduce tutto questo in un percorso concreto, il Triangolo d'Oro in 6 notti è il più semplice per un primo viaggio: tratte brevi, sempre con la stessa auto. Il nostro itinerario di 7 giorni nel Triangolo d'Oro racconta le giornate una per una.

Domande frequenti sull'auto con autista in India

È sicuro viaggiare con un autista privato in India?

Sì, se l'autista lavora per un'agenzia registrata che risponde di lui. Evitate autisti trovati per strada per tragitti lunghi.

Si può noleggiare un'auto senza autista in India?

Esistono servizi di noleggio senza conducente in alcune città, ma per un turista straniero, con guida a sinistra e traffico caotico, lo sconsigliamo.

Quante ore al giorno guida l'autista?

Nei giorni di trasferimento anche sei o sette ore, con soste. Noi evitiamo di superare questa soglia e spezziamo le tratte più lunghe con una tappa intermedia.

Quanti bagagli entrano in una Innova Crysta?

Con quattro passeggeri, di solito quattro valigie medie più i bagagli a mano. Se viaggiate con valigie grandi, ditecelo: valutiamo un mezzo più ampio.

Se state pensando a un viaggio con auto e autista, scriveteci quante persone siete, quanti bagagli avete e il percorso che avete in mente tramite il modulo per richiedere un preventivo. Vi proponiamo il mezzo giusto e un itinerario con tempi di guida realistici.