"Quanto costa un viaggio in India?" È la domanda che arriva quasi sempre per prima, a volte ancora prima delle date. E la risposta onesta è: dipende, ma molto meno a caso di quanto sembri. Ci sono tre o quattro scelte che spostano il prezzo, e tutto il resto conta poco.
Qui sotto vi raccontiamo come ragioniamo noi quando prepariamo un preventivo dal nostro ufficio di Jaipur. Le cifre sono indicative, a persona, in camera doppia, per un viaggio privato di circa due settimane tra Rajasthan e Agra. Per orientarvi: 1.000 rupie valgono intorno ai 9-10 euro, ma il cambio si muove e conviene controllarlo prima di partire (ne parliamo meglio nella guida alla rupia indiana).
Tre viaggi a confronto
Invece di una tabella piena di voci, partiamo da tre profili che vediamo spesso. Ognuno corrisponde a un modo diverso di viaggiare.
La coppia che vuole comodità senza lusso
Hotel standard, puliti e ben posizionati, auto berlina con autista, guida locale solo a Jaipur, Agra e Udaipur. Costo a terra: più o meno 1.200-1.700 euro a testa per 14 notti. Voli esclusi.
La coppia che sceglie le dimore storiche
Haveli e piccoli palazzi trasformati in hotel, una Toyota Innova Crysta per avere spazio, guide in tutte le città principali. Costo a terra: circa 1.900-2.900 euro a testa. È la fascia che scelgono molti dei nostri ospiti italiani, e secondo noi quella con il miglior rapporto tra spesa e ricordi.
Il viaggio di nozze o l'anniversario importante
Palazzi dei grandi marchi, un paio di voli interni per evitare le tappe più lunghe, esperienze private. Qui si parte da 4.500 euro a testa e non c'è un vero tetto.
Quanto costano i voli per l'India
Da Milano o Roma, un volo andata e ritorno per Delhi in economy si trova in genere tra 550 e 1.100 euro, con uno scalo nel Golfo o in Europa. Le partenze a ridosso di Natale e Capodanno sono sempre le più care, quindi se volete viaggiare in quel periodo prenotate presto. Un volo interno, per esempio da Udaipur a Delhi, costa spesso tra 45 e 100 euro se preso con qualche settimana di anticipo.
Hotel: la voce che pesa di più
In India la forbice è enorme. A Udaipur, la stessa notte può costare 35 euro o 900. Per una doppia con colazione, a grandi linee:
- hotel standard e confortevoli: 40-70 euro a notte;
- haveli e hotel heritage: 70-170 euro;
- palazzi di lusso: da 280 euro in su, spesso molto in su.
Il nostro consiglio è sempre lo stesso: concedetevi una o due notti speciali, non quattordici. A Udaipur una camera vista lago vale ogni rupia. Ad Agra, dove uscirete all'alba per il Taj Mahal e andrete a letto presto, l'hotel di lusso rende molto meno.
Auto con autista: quanto si spende
In un viaggio privato l'auto vi segue per tutto il percorso, sempre con lo stesso autista. Il prezzo dipende dal mezzo e dai chilometri, e una cifra corretta comprende carburante, autista, la sua diaria, pedaggi, permessi tra uno stato e l'altro e parcheggi. Indicativamente, al giorno:
- berlina Toyota Etios, per due persone: 35-50 euro;
- Toyota Innova Crysta, per tre o quattro persone o per chi vuole più spazio: 50-70 euro;
- minibus per gruppi: 75-120 euro.
Divisa in due, è una spesa che molti immaginano più alta. Tutti i mezzi sono descritti nella pagina del noleggio auto con autista.
Ingressi ai monumenti e guide
Gli stranieri pagano biglietti molto più cari degli indiani, e negli ultimi tempi diversi prezzi sono saliti. Al momento il Taj Mahal costa per un adulto straniero circa 1.100-1.300 rupie, più circa 200 rupie per entrare nel mausoleo. Il Rajasthan ha rivisto le tariffe dei suoi monumenti nel 2026 e l'Amber Fort di Jaipur ora costa intorno alle 1.000 rupie. A Jaipur esiste anche un biglietto cumulativo che conviene se visitate quasi tutto.
Per due settimane tra Rajasthan e Agra mettete in conto 80-120 euro a testa solo di ingressi. Una guida locale autorizzata costa in genere 15-30 euro per mezza giornata, per tutto il gruppo e non a persona. Con una guida che parla italiano la cifra sale un po', e a nostro avviso ne vale la pena nei siti più complessi come il Forte di Amber o Fatehpur Sikri.
Mangiare in India: quanto costa
Qui il portafoglio respira. Un buon pranzo in un ristorante locale o in un dhaba lungo la strada costa 3-7 euro. Una cena sulla terrazza di un hotel heritage, 15-35 euro. Il vino importato è tassato pesantemente e costa più che in Italia, la birra molto meno. Il chai al banchetto costa pochi centesimi, ed è quasi sempre il più buono della giornata.
Le spese che nessuno mette in conto
Visto: l'e-Visa turistico da 30 giorni costa per gli italiani intorno ai 25 dollari più la commissione bancaria. Tutti i dettagli sono nella nostra guida al visto per l'India. Poi ci sono le mance per autista, guide e personale d'albergo (chiedete una cifra indicativa per iscritto prima della partenza, così nessuno deve indovinare), una SIM locale da pochi euro, l'assicurazione sanitaria, che per l'India non va mai saltata, e lo shopping. A Jaipur, tra tessuti e gioielli, si spende sempre più del previsto.
Come risparmiare senza rovinarvi il viaggio
Evitate le due settimane di fine anno, quando le tariffe degli hotel possono raddoppiare e molti impongono la cena di gala. Ottobre, febbraio e marzo sono mesi ottimi e meno cari. Viaggiate in quattro se potete: l'auto costa uguale e la quota scende. E non riempite ogni tappa di ingressi: in certi posti basta camminare.
Se state ancora decidendo il percorso, il Rajasthan classico in 15 notti è un buon riferimento per capire come si distribuiscono tappe e costi. Se invece la vostra preoccupazione principale è un'altra, leggete il nostro articolo su quanto è sicura l'India.
Domande frequenti
Quanto costa un viaggio in India di 10 giorni?
Per un viaggio privato con hotel di buon livello, il costo a terra si aggira spesso tra 1.000 e 2.200 euro a persona, voli esclusi. Molto dipende dal periodo e dalla scelta degli hotel.
È meglio un viaggio organizzato o fai da te?
Il fai da te costa meno sulla carta, ma in India tempo e stress hanno un prezzo. Con autista e hotel già fissati, i giorni rendono di più.
Quanti contanti portare?
Le carte funzionano negli hotel e nei negozi più grandi. Tenete 3.000-5.000 rupie in tagli piccoli per mance, chai e mercati, e prelevate agli sportelli nelle città.
Qual è il periodo più economico?
Da aprile a settembre, esclusi i ponti e le ferie di agosto. Fa caldo, poi arriva il monsone. Ottobre e marzo sono un buon compromesso.
Volete una cifra precisa invece di una forbice? Scriveteci date, numero di persone e tipo di hotel che preferite tramite il modulo per richiedere un preventivo. Vi mandiamo un preventivo voce per voce e, se serve, vi mostriamo dove si può limare.

