Il Taj Mahal è uno dei pochi monumenti al mondo che non delude. L'abbiamo visto con centinaia di gruppi, e la scena si ripete ogni volta: si passa sotto il grande portale, il mausoleo appare in fondo al giardino e per qualche secondo nessuno parla. Poi arriva la folla, i selfie, il caldo. Per questo la visita va organizzata bene.
Qui trovate tutto quello che serve sapere: orari, biglietti, porte d'ingresso, cosa portare, e come costruire una giornata ad Agra senza stress.
Taj Mahal: orari di apertura
Il Taj Mahal apre mezz'ora prima dell'alba e chiude mezz'ora prima del tramonto. In pratica significa un'apertura intorno alle 6 in estate e alle 6:30 in inverno, con chiusura tra le 18 e le 19. L'ultimo ingresso è di solito un'ora prima della chiusura.
Attenzione: il venerdì il Taj Mahal è chiuso tutto il giorno, perché la moschea all'interno del complesso è riservata alla preghiera. È l'errore più comune che vediamo negli itinerari fatti in autonomia. Se arrivate ad Agra di giovedì sera, la visita va fatta il sabato, non il venerdì mattina.
Taj Mahal: quanto costa il biglietto
Il biglietto per i visitatori stranieri costa indicativamente tra 1.100 e 1.300 rupie (circa 12-15 euro): le cifre riportate in giro non coincidono perché le tariffe vengono aggiornate, quindi verificate sul sito ufficiale dell'Archaeological Survey of India al momento dell'acquisto. Per entrare nel mausoleo vero e proprio, dove si trovano i cenotafi, serve un supplemento di 200 rupie. Noi lo consigliamo: dopo aver fatto tanta strada, fermarsi sulla piattaforma senza entrare è un peccato.
Il biglietto si compra online in anticipo, ed è la scelta migliore: le code alle biglietterie nelle mattine di punta sono lunghe. I bambini sotto i 15 anni entrano gratis. Il biglietto consente una permanenza limitata, di circa tre ore, più che sufficiente.
La giornata perfetta ad Agra, ora per ora
Questa è la scaletta che proponiamo ai nostri ospiti quando passano una notte ad Agra. Funziona in quasi tutti i mesi dell'anno.
Ore 5:30: partenza dall'hotel
Sì, è presto. Ma il Taj Mahal all'alba è un'altra cosa: la luce è morbida, il marmo passa dal grigio al rosa al bianco nel giro di mezz'ora, e i gruppi organizzati non sono ancora arrivati. In inverno può esserci nebbia fitta, soprattutto tra fine dicembre e gennaio. A volte si alza verso le 8, a volte no. Mettetelo in conto.
Ore 6:00: l'ingresso e le porte
Il Taj ha tre porte: Est, Ovest e Sud. Intorno al monumento vige un'area protetta dove le auto normali non possono entrare, quindi il vostro autista vi lascerà al parcheggio e l'ultimo tratto si fa a piedi o con le navette elettriche. Noi usiamo quasi sempre la Porta Est, vicina agli hotel migliori e in genere meno caotica della Ovest, che è quella dove arrivano molti visitatori indiani.
Ai controlli di sicurezza ci sono file separate per uomini e donne. Sono controlli seri, come in aeroporto.
Ore 6:30-9:00: la visita
Entrati dal Darwaza, il grande portale in arenaria rossa, fate le foto classiche dal bordo del canale. Poi camminate con calma lungo i giardini. Sulla piattaforma di marmo vi daranno i copriscarpe (inclusi con il supplemento del mausoleo). All'interno le foto sono vietate e i custodi lo fanno rispettare.
Non perdetevi i lati: la moschea in arenaria a ovest, il suo gemello speculare a est, e la vista sul fiume Yamuna dal retro della piattaforma. Con una guida si capiscono gli intarsi di pietre dure (la tecnica è parente stretta del commesso fiorentino, e i nostri ospiti italiani lo notano subito) e la calligrafia che si allarga salendo, perché dal basso sembri tutta della stessa dimensione.
Ore 9:30: colazione
Tornate in hotel, doccia, colazione vera. Ve la sarete meritata.
Ore 11:00: il Forte Rosso di Agra
A circa 2,5 km dal Taj, il Forte di Agra è una città fortificata in arenaria rossa, patrimonio UNESCO come il Taj. Qui l'imperatore Shah Jahan, che fece costruire il Taj Mahal per la moglie Mumtaz Mahal, trascorse gli ultimi anni prigioniero del figlio, guardando il mausoleo da lontano. Dal padiglione Musamman Burj lo vedete anche voi. Calcolate un'ora e mezza.
Ore 13:00: pranzo e pausa
Nelle ore centrali Agra è calda e polverosa per buona parte dell'anno. Pranzo, riposo, magari una sosta in un laboratorio di intarsi di marmo per vedere come si lavora. Se vi portano in un negozio, nessuno vi obbliga a comprare: dite pure di no.
Ore 15:30: il "piccolo Taj"
La tomba di Itimad-ud-Daulah, sull'altra riva del fiume, è chiamata il piccolo Taj ed è in un certo senso la sua prova generale. Molto meno affollata, con intarsi finissimi. Pochi la visitano, ed è un peccato: è uno dei posti che preferiamo ad Agra.
Ore 17:00: il tramonto da Mehtab Bagh
Il giardino di Mehtab Bagh sta esattamente di fronte al Taj Mahal, sull'altra sponda dello Yamuna. Al tramonto la vista sul retro del mausoleo è bellissima e c'è pochissima gente. Il livello del fiume cambia molto durante l'anno e d'estate l'acqua può essere scarsa, ma l'inquadratura resta splendida.
Il Taj Mahal di notte: la visita con la luna piena
Il Taj apre di sera solo cinque notti al mese: la notte di luna piena e le due precedenti e successive, esclusi i venerdì e il mese di Ramadan. Gli ingressi sono a piccoli gruppi, con circa mezz'ora a disposizione, e i posti sono limitati. I biglietti si comprano il giorno prima, non lo stesso giorno. Si guarda il mausoleo da una piattaforma a distanza, non si entra. Bello, ma non indispensabile: se le vostre date non coincidono, non cambiate l'intero viaggio per questo.
Cosa portare (e cosa lasciare in auto)
- Sì: passaporto (serve per il biglietto e al controllo), una piccola borsa, una bottiglietta d'acqua, telefono e macchina fotografica, cappello e crema solare.
- No: cibo, treppiedi, droni, zaini grandi, coltellini, accendini, caricabatterie ingombranti e cavi. Esiste un deposito bagagli, ma si perde tempo: lasciate tutto in auto con l'autista.
Vestitevi in modo comodo e rispettoso. Il marmo scalda molto nelle ore calde, e i copriscarpe proteggono anche da quello.
Come arrivare ad Agra
Da Delhi si arriva in circa tre ore e mezza-quattro di auto con lo Yamuna Expressway, oppure in treno in meno di tre ore. Da Jaipur servono quattro-cinque ore di strada, ed è sensato fermarsi a Fatehpur Sikri, la città abbandonata dell'imperatore Akbar, a circa 40 km da Agra. Se state arrivando da lì, leggete anche la nostra guida a Jaipur, la città rosa.
Il nostro consiglio: dormite almeno una notte ad Agra. La gita in giornata da Delhi si può fare, ma significa sei-otto ore di auto e un Taj visto a mezzogiorno, con la luce peggiore e la folla maggiore.
Il Taj Mahal nel vostro viaggio
Agra è il cuore del Triangolo d'Oro. Nel nostro itinerario del Triangolo d'Oro in 7 giorni spieghiamo come dividere il tempo tra Delhi, Agra e Jaipur, e il tour Triangolo d'Oro in 6 notti è la versione che proponiamo più spesso a chi viaggia per la prima volta. Trovate altre informazioni sulla città nella pagina dedicata ad Agra.
Domande frequenti sul Taj Mahal
Qual è il giorno migliore per visitare il Taj Mahal?
Un giorno feriale, dal lunedì al giovedì, all'alba. Il sabato e la domenica sono i giorni più affollati. Il venerdì è chiuso.
Quanto tempo serve per visitare il Taj Mahal?
Tra le due e le tre ore, compresi i controlli di sicurezza e l'ingresso al mausoleo.
Serve una guida?
Non è obbligatoria, ma la consigliamo. Una guida autorizzata, anche in lingua italiana, vi fa capire cosa state guardando e vi evita i procacciatori all'ingresso.
Quando andare ad Agra?
Da ottobre a marzo il clima è il più piacevole. In estate si superano facilmente i 40 gradi, e in pieno inverno la nebbia del mattino può coprire il Taj per ore.
Organizziamo la visita al Taj Mahal da vent'anni: biglietti, guide che parlano italiano, hotel a pochi minuti dalla Porta Est e autisti che conoscono ogni parcheggio. Scriveteci le vostre date e vi mandiamo un programma pensato per voi. Chiedete qui un preventivo gratuito.

