Una premessa: non siamo medici. Siamo un'agenzia di Jaipur che organizza viaggi in India dal 2005 e che ogni settimana riceve la stessa domanda: "Quali vaccini servono?". La risposta seria è una sola. Ve lo dice il medico, dopo aver visto il vostro itinerario.
Quello che possiamo fare noi è spiegarvi come funziona, cosa chiedere e cosa vediamo succedere ai viaggiatori sul posto. Il resto spetta all'ambulatorio.
Ci sono vaccinazioni obbligatorie per l'India?
Per chi parte dall'Italia, di norma no. L'India non chiede certificati vaccinali a chi arriva dall'Europa.
L'eccezione è la febbre gialla. Chi arriva da un Paese a rischio (diverse zone dell'Africa e del Sud America), o ci è transitato, deve mostrare il certificato di vaccinazione. Se abbinate l'India a un safari in Africa orientale o a un viaggio in Sud America, verificatelo con largo anticipo. Le regole cambiano, quindi prima di partire controllate sempre la scheda India su viaggiaresicuri.it, il sito della Farnesina.
Vaccinazioni consigliate: a chi rivolgersi
In Italia le vaccinazioni per chi viaggia si fanno negli ambulatori di medicina dei viaggi delle ASL (in alcune regioni il servizio ha un nome diverso, ma è quello). Si prenota una visita, si porta l'itinerario e il medico valuta caso per caso: età, stato di salute, vaccini già fatti, durata del viaggio, tipo di alloggio.
Muovetevi presto. L'ideale è contattare l'ambulatorio uno o due mesi prima della partenza, perché alcuni vaccini richiedono più dosi e in autunno, quando in tanti partono per l'India, gli appuntamenti si esauriscono. Il medico di base è un buon primo contatto, soprattutto se avete patologie croniche o prendete farmaci ogni giorno.
Tra i vaccini di cui vi parleranno quasi di sicuro ci sono epatite A, febbre tifoide e il richiamo di tetano e difterite. Per soggiorni lunghi, zone rurali o attività particolari il medico può valutarne altri. Non è una lista da spuntare da soli: è il punto di partenza della visita.
Malaria e dengue: il capitolo zanzare
Qui cambia tutto a seconda di dove e quando andate. Durante il monsone e nei mesi subito dopo (più o meno da luglio a novembre) i casi di dengue e malaria aumentano, anche in Rajasthan. Da dicembre a febbraio, invece, a Jaipur o a Udaipur capita di passare serate intere senza vederne una.
Se vi serva una profilassi antimalarica lo decide il medico, in base al percorso e alla stagione. Per la dengue non esistono farmaci preventivi: chiedete all'ambulatorio se nel vostro caso ha senso la vaccinazione, e in ogni caso la difesa principale resta evitare le punture.
Sul campo vediamo funzionare cose molto semplici:
- un repellente efficace comprato in Italia, da rimettere al tramonto;
- maniche lunghe e pantaloni leggeri la sera, soprattutto vicino a laghi e fiumi;
- camere con aria condizionata o zanzariera;
- un po' di attenzione in più all'alba e al tramonto sui ghat di Varanasi o sulle rive dei laghi di Udaipur.
Se durante il viaggio, o nelle settimane dopo il rientro, vi viene la febbre, andate dal medico e ditegli subito che siete stati in India.
Acqua, cibo e la famosa pancia
Il disturbo più comune tra i nostri viaggiatori non ha niente di esotico: è il mal di pancia dei primi giorni. Di solito passa in un giorno o due, ma può rovinare una tappa.
Bevete solo acqua in bottiglia sigillata o quella filtrata dell'hotel, e usatela anche per lavarvi i denti se avete lo stomaco delicato. Nei primi giorni lasciate perdere il ghiaccio dei chioschi, la frutta già tagliata e le insalate crude. Il cibo cotto al momento e servito caldo è in genere il più sicuro. Tenete in tasca un gel igienizzante: nei bazar i lavandini non esistono.
Chiedete al medico cosa mettere nella farmacia da viaggio per questi casi, con dosi e istruzioni scritte. Il resto della lista lo trovate nella nostra guida su cosa mettere in valigia per l'India.
Caldo, sole e altitudine
Da aprile a giugno in Rajasthan si superano spesso i 40 gradi, e il colpo di calore è un rischio vero per chi visita i forti nelle ore centrali. Nei nostri tour del Rajasthan spostiamo le visite al mattino presto e al tardo pomeriggio, e in auto c'è sempre acqua. Se dovete ancora scegliere il periodo, guardate quando andare in India, mese per mese.
L'Himalaya è un'altra storia. A Leh, in Ladakh, si atterra intorno ai 3.500 metri: i primi due giorni vanno presi con molta calma, e chi ha problemi cardiaci o respiratori deve parlarne prima con il medico.
Assicurazione e farmacie in India
Un'assicurazione di viaggio con un buon massimale per le spese mediche non è un optional. Gli ospedali privati delle grandi città indiane sono di buon livello, ma si pagano, e un eventuale rientro sanitario costa moltissimo. Leggete bene le condizioni: alcune polizze escludono le patologie preesistenti.
Le farmacie (qui si chiamano "chemist") si trovano ovunque, anche nei paesi. Se prendete farmaci abituali, portatene una scorta per tutto il viaggio più qualche giorno, nelle confezioni originali e nel bagaglio a mano, possibilmente con la prescrizione del medico in inglese. Durante il tour l'autista sa dove trovare la farmacia o l'ospedale più vicini. Altre risposte pratiche sono nelle nostre domande frequenti.
Domande frequenti su salute e vaccini
Serve il certificato vaccinale per entrare in India dall'Italia?
Di norma no. Serve quello contro la febbre gialla solo se arrivate da un Paese a rischio o ci siete transitati. Controllate la scheda aggiornata su viaggiaresicuri.it.
Quanto tempo prima devo andare all'ambulatorio?
Meglio uno o due mesi prima, per avere il tempo di completare eventuali cicli vaccinali. Anche chi parte all'ultimo momento, però, fa bene a chiedere una visita.
In inverno in Rajasthan ci sono zanzare?
Molte meno che dopo il monsone, ma qualcuna sì, soprattutto vicino all'acqua. Il repellente va in valigia comunque.
Le vaccinazioni per i viaggi sono gratuite?
In genere no: di solito sono a pagamento, con tariffe che cambiano da regione a regione e da vaccino a vaccino. Chiedete al momento della prenotazione.
Quando avete sentito il medico e scelto il periodo, al resto pensiamo noi: itinerario, hotel, auto con autista e guide locali in ogni città. Scriveteci dalla pagina richiedi un preventivo e vi mandiamo una proposta su misura.

